Prevenzione dell' invecchiamento mentale a Firenze - Testa in Palestra.it

Trattamento delle demenze

Cosa è la Demenza Senile

Con il termine demenza si intende una condizione di decadimento cognitivo correlato all’invecchiamento che comporta una graduale perdita delle nostre abilità, con una riduzione dell’autonomia nello svolgere le normali attività della vita quotidiana. Alla base del problema ci sono delle modificazioni patologiche del nostro cervello, che progressivamente perde la sua funzionalità. In base alla causa che determina questo processo e alle aree coinvolte, si distinguono diverse forme di demenza: 

  • Malattia di Alzheimer
  • Demenze fronto-temporali
  • Demenze vascolari

La caratteristica comune di questi quadri clinici è la progressiva perdita funzionale del nostro cervello, che si accompagna a difficoltà anche nella sfera emotiva, sociale e comportamentale. 

Ad esempio, la persona che in una fase iniziale di malattia si rende conto di avere difficoltà di memoria può sviluppare una condizione di ansia e depressione, preoccupata di cosa potrebbe accadere in futuro. O ancora nelle fasi più avanzate del disturbo la persona può avere difficoltà a relazionarsi con gli altri, conoscenti, familiari, o personale dedicato alla sua assistenza. Questi sono aspetti che non dipendono direttamente dalla perdita di funzioni cognitive come la memoria, ma sono legati alla malattia e devono essere considerati durante il trattamento.

Qual’ è il trattamento della demenza?

Ad oggi la medicina non è in grado di curare il problema in maniera efficace. I farmaci possono agire su alcuni sintomi della malattia, ma non arrestare il processo degenerativo. Per questo il trattamento di prima scelta è la stimolazione cognitiva, che consente di fronteggiare l’impatto di patologie degenerative che coinvolgono il sistema nervoso rallentandone l’evoluzione.

Quando la persona presenta le caratteristiche di un decadimento cognitivo si procede con una valutazione neuropsicologica, attraverso la somministrazione di test standardizzati, per individuare con precisione quali sono le aree del cervello danneggiate e quali sono ancora conservate su cui investire per compensare le difficoltà. Successivamente si struttura un programma personalizzato di stimolazione cognitiva per rallentare il decorso della malattia e limitare la perdita di autonomia. 

La presa in carico prevede la collaborazione con il medico di medicina generale ed altri professionisti come geriatri e neurologi, per individuare un trattamento completo che consenta una migliore qualità della vita della persona e dei familiari che se ne prendono cura.

Come funziona la stimolazione cognitiva?

Le sedute di stimolazione cognitiva possono essere effettuate in ambulatorio o presso il domicilio della persona in base alle singole esigenze. Durante gli incontri settimanali vengono allenate le singole funzioni cognitive come memoria e attenzione attraverso esercizi su misura per la persona, unitamente all’uso di strategie da utilizzare durante la giornata per mantenere il più alto grado di autonomia possibile.  

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